di Michel Emi Maritato

Gliorganizzatori: “Cinema, presentazioni di libri, musica popolare attraggono i romani; ad agosto potremmo raggiungere 2 milioni di visitatori”

A poco più di 10 giorni dall’inaugurazione, il festival dell’Estate Romana, Lungo il Tevere…Roma 2022 registra, con oltre ottomila persone al giorno di media, oltre 100mila presenze, sbaragliando non solo i numeri di affluenza dei due anni pandemici ma anche storici picchi degli anni precedenti. “È importante sottolineare che le presenze sono distribuite nel tempo e nello spazio, – quasi 3 km di banchina e otto ore di apertura quotidiana – senza creare quindi alcun assembramento ” – sottolinea Gianni Marsili, storico fondatore dell’evento e volto noto ai romani per le sue molteplici attività nel campo dell’entertainment.

“Le protagoniste assolute di quest’anno – prosegue Marsili – sono le attività culturali, a partire dai calendari di Scena, promosso da LazioCrea, con i suoi film e i suoi incontri con personaggi notissimi del mondo del cinema. Dopo l’apertura, dedicata a Carlo Verdone che ha deliziato il pubblico presente nello spazio “Scena” prima della proiezione del suo primo blockbuster “Un sacco bello” ora è atteso, tra gli altri, Paolo Virzì questa sera, mentre “Salotto Tevere” (diretto da Gio’ Di Sarno) con i suoi appuntamenti letterari, di musica e teatro, condisce quotidianamente il programma con popolarissimi artisti molto amati dal pubblico che scende sul Tevere”.

“Rispetto agli anni precedenti – racconta ancora Marsili – registriamo un aumento rilevante di visitatori italiani ma anche un sostenuto incremento di visitatori stranieri; soprattutto dagli Sati Uniti, Spagna, Canada, e Giappone, segno che siamo davvero nell’era del post-Covid . Roma è finalmente popolata di turisti. A noi piace pensare – ragiona il fondatore- che anche il turista straniero possa apprezzare, come il visitatore italiano, il grande cinema italiano e le tradizioni letterarie e musicali legate a Roma. Tutto ciò attraverso gli spettacoli di artisti come Fabrizio Giannini, che ci racconta, ogni giovedì, Roma, le sue storie segrete ed i suoi aneddoti; il trio “Tutto il Cucuzzaro”, con la voce di Valentina Galdì, che rivisita la canzone romana in modo attuale; “Madame Vraimage” cantastorie che racconta Roma vista dai romani; ed il cantautore polistrumentista Adriano Di Benedetto. Gli artisti sono tanti. Avremo il performer Gianfranco Phino, David Gramiccioli e il tetro d’inchiesta, Maurizio Carlini e Lorenza Bohuny in uno straordinario Omaggio a Proietti, alla stessa Gio’ Di Sarno che porterà oltre al suo recital “Una vesuviana sul Tevere” artisti che interpretano la canzone e il teatro partenopeo. Inoltre, – aggiunge Marsili – con la rivista Mondo Sommerso, un occhio attento anche alla cura dell’ambiente, con la salvaguardia del Tevere in primo piano, il grande protagonista del festival. Per il secondo anno consecutivo abbiamo il Premio letterario IusArteLibri (il ponte della legalità), presente tutti i mercoledì in una “gara” che vede sulle banchine del Tevere magistrati e avvocati contendersi il Premio gemellato con il Bancarella”. Che poi conclude: “ Negli anni scorsi, prima del Covid, in circa ottanta giorni di manifestazione abbiamo registrato picchi fino a 1 milione e ottocentomila presenze, suddivise in 65% italiani e 35% stranieri. La mia previsione per questa edizione? Supereremo i 2 milioni di visitatori attestandoci come centro di sana aggregazione nella Capital e dando una mano al mito stagionale che va sotto il nome di “estate romana”.

Didascalie foto:

Evento

Gio’ Di Sarno, direttrice artistica di Salotto Tevere, l’avvocata Laila Perciballi autrice del libro Anziani (diritti e tutela senza età) e l’avvocata Antonella Sotira, presidente di IusArteLibri (il ponte della legalità)

Vista della manifestazione

Carlo Verdone e Franco Montini nello spazio cinema curato da Scena, per la presentazione di Un sacco bello

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