Risse, bivacchi, furti e altri episodi inquietanti in quello che è un importante ingresso a Roma

“Cosa succede intorno alla stazione Termini? Com’è la situazione della sicurezza nei quartieri centrali di Roma? Distratti dagli incendi, dalla siccità, dai rifiuti e altre perle che deliziano la nostra città, stiamo dimenticando quella che è l’emergenza per antonomasia a Roma: la sicurezza”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Maritato, che spiega: “Un susseguirsi di eventi, ci dimostra che nell’area intorno a un importante ingresso alla capitale la situazione è ingestibile e i problemi principali restano il decoro e la sicurezza. Oltre ai vari bivacchi sotto la sinuosa pensilina di ingresso dello scalo ferroviario, davanti ai palazzi circostanti o in mezzo alla piazza, nelle strade laterali si rincorrono uno dietro l’altro episodi inquietanti, come la rapina di pochi giorni fa in un supermarket in via Giolitti, o la devastazione in un bar dell’8 luglio scorso, dove un ghanese per non pagare la colazione ha frantumato la vetrina del locale e ha distrutto tutti i tavolini in Piazza Vittorio Emanuele. E ancora, il 12 luglio, nel bel mezzo della piazza dei Cinquecento un sessantenne è stato rapinato della catenina d’oro e gettato in terra con una furia inaudita. Vicende inquietanti che sono solo la punta dell’iceberg di una situazione che già da tempo avrebbe dovuto essere assunta ad emergenza cittadina e forse nazionale, considerato che parliamo della Capitale d’Italia e del suo luogo più rappresentativo, il biglietto da visita di chi approda in quella che fu la città eterna e spera di ridiventarlo”, chiosa il presidente.

 

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